Nemmeno il maltempo della Mattina di domenica ha scoraggiato i Visitatori dell’Edizione 2012 di medievalis, rassegna Pontremolese DEDICATA al Medioevo all’epoca di Federico II.

La chiusura di domenica sera ha registrato ancora una volta una vasta presenza di pubblico,  Arrivata ​​a Pontremoli da varie località, limitrofe non solo.

Scontata la gratificazione per gli organizzatori: forse nemmeno loro potevano sperare in una quattro-giorni così tanto presa d’assalto.

L’ultima serata, più fresca, non ha mancato di offrire duelli, spettacoli e scenari estremamente realistici: il lebbrosario, per esempio, sembrava un vero set teatrale, con figuranti che esponevano bende insanguinate e che si trascinavano tra la gente, mendicando e incutendo timore e ribrezzo.

Nel loro “Quartiere” c’era solo un’ antro, denso di fumo, ed un Canto gregoriano vegliava il Corpo di un giovane defunto, talmente realistico da non riuscire a capire se si trattava di un manichino o di un’ attore davvero ben preparato.

Altrettanto suggestiva l’atmosfera della casa di tolleranza (il “postribolo”),  dove viene riproposta la vita  delle “caserenghe” di un tempo.

Artigiani del cuoio, Armaioli, Scrivani, Commercianti di spezie, liquirizie ed erbe: erano questi, alcuni dei molti mercanti che esponevano la loro merce, nelle strade della compravendita medievale.

Successo, infine, per le Conferenze storiche e per l’Atmosfera surreale del castello, talmente tanto che  quelli fuori dal Tempo sembravano essere i jeans, e le magliette dei visitatori.

Grande soddisfazione per tutti gli organizzatori che sono i membri della Compagnia del Piagnaro, capaci di aver realizzato una rievocazione assolutamente veritiera. Solo la macchina del tempo avrebbe potuto tariffa di meglio. L’appuntamento d’obbligo, manco a dirlo, è per la prossima edizione.

David De Filippi – “Il Tirreno”