Inizia oggi alle 16 la rievocazione dell’epoca che ha segnato le origini della città del Campanone. In scena mercanti in costume, accampamenti di cavalieri, belle dame, giullari, sbandieratori e disfide

PONTREMOLI. Da oggi a domenica la città si immergerà nuovamente in Medievalis, il noto evento organizzato dalla Compagnia del Piagnaro. La manifestazione rievoca l’arrivo in Pontremoli di Federico II nel luglio 1226 e la sua concessione, al Comune, del diploma di piena giurisdizione su quello che fino al Settecento fu chiamato il “Territorio pontremolese”.

Nei quattro giorni si svolgono una serie di giochi in onore dell’imperatore, chiamati “Disfida de la Cortina di Cazzaguerra”, che vede protagoniste le contrade di Imoborgo, Sommoborgo e Contado. Quest’anno verrà premiata la “Vetrina medievale”, ovvero la vetrina più bella e originale tra le numerose allestite dai commercianti del centro storico.

Diverse amministrazioni si sono succedute nell’arco di breve tempo ma, fortunatamente, per la sinergia del Comune, della Pro Loco e di tantissimi volontari, Medievalis è andato crescendo trasformandosi in una kermesse di incontri, tornei, duelli, cortei e conferenze che hanno fatto registrare migliaia di presenze.

Chi, in questi giorni, frequentarà l’antico borgo pontremolese, effettuerà un salto nel passato grazie allo sventolio degli sbandieratori, ai rulli dei tamburini, al corteo di dame e cavalieri, alle sfide degli arcieri, alle lotte degli armigeri, al colore dei figuranti in costume, ai coraggiosi falconieri, al variopinto mondo degli artigiani.

Solo frequentando intensamente Pontremoli si riesce ad assaporare il gusto del medioevo e a rivivere le emozioni e lo stupore del passato davanti all’arte dei giullari, alla grazia delle danzatrici, alla divina maestria dei musici, alla poesia dell’incantatore di serpenti, agli spettacoli di fuoco e alla magia dei trampolieri.

I luoghi rivivono il fascino del passato: nel Casotto si respira aria di lebbrosario; nel vicolo del Voltone e per la strada del castello si aggirano eretici; nella Crësa viene aperto il postribolo; nel Castello presso l’osteria medievale si possono degustare i piatti tipici dell’epoca.

Inoltre, presso la “platea de lo Comune” anche quest’anno si alterneranno ottimi studiosi: don Pietro Pratolongo (23 agosto, ore 18: conferenza sulla Mariologia medievale), Paolo Lapi e Luciano Preti (24 agosto, ore 18: conferenza su Puntremel: un borgo medievale tra storia e arte), Enrico Fregoso (25 agosto, ore 18: conferenza su La Lunigiana medievale tra sistema comunale e feudale) e, a seguire (25 agosto) verrà proposta la Quaestio disputata tra Antonio De Prata (studente di diritto) e Leonardo Filippi (studente di filosofia).

Anche i bambini di ogni età potranno divertirsi nel giardino incantato dell’antico “Parco de lo Casotto”, intraprendendo un viaggio a ritroso nel tempo fino a tuffarsi nel lontano Medioevo.(m.a.)

22/08/2013