Impressionanti le cifre: ottomila gli ingressi singoli nella prima giornata e la gente continua ad arrivare, perfino 100 camperisti da tutta Europa

CARRARA. Siamo ormai a metà del cammino di Medievalis, e si può davvero affermare fin da ora che è un grande successo annunciato. L’organizzazione messa a punto dalla Compagnia del Piagnaro, con il Comune di Pontremoli che fornisce un supporto in toto, ha di nuovo fatto centro.

Qualche dato: nella prima giornata oltre ottomila gli ingressi singoli alle casse; non vi è in città nessuna camera disponibile sino a martedi 27. Il comune ha dovuto predisporre l’accoglienza per l’arrivo inaspettato di oltre cento camperisti da tutta Europa. E ancora: i punti ristoro sono stati presi d’assalto già da mercoledì sera, ieri mattina non c’era quasi più nulla e ci sono stati i rifornimenti extra.

Nessun disagio alla viabilità grazie al servizio di bus navetta predisposti dal Comune in maniera continuativa, a differenza di anni precedenti non c’è stata nessuna rimozione forzata.

Sono arrivati gruppi di giovani richiamati da internet da Olanda, Spagna e Ungheria, l’impressione è che ormai la festa sia diventata con molta probabilità una delle feste all’aperto di fine estate più importanti del Nord italia.

Grande successo ha avuto anche la sistemazione delle spiagge lungo il fiume trasformate in accampamento: rispetto ai primi anni ora l’accampamento è di almeno 5 volte più esteso e quest’anno per la prima volta è stato anche aperto “Il covo dei briganti”, un accampamento laterale dove trovano spazio animali come capre pecore asini e grandi falò che durano tutta la notte (con immensi fuochi); lungo l’accampamento sono disposte 300 fiaccole ad olio che creano di notte un effetto visivo unico.

Altra novità di quest’anno è il lebbrosario allestito in via Cavour. La sfilata dei lebbrosi di giovedi sera è stata seguita con attenzione da tutti i partecipanti

Graditissima da bambini e non solo la presenza di un misterioso ed estinto animale medievale, l’animale che non c”è che ha attraversato il centro storico tra migliaia di flash di telefoninini e fotocamere. Insomma, la rievocazione dell’arrivo in Pontremoli di Federico II nel luglio 1226 e la sua concessione, al Comune, del Diploma di piena giurisdizione, è ormai cresciuta e diventata grande.

24/08/2013