Il responso dei gabellieri parla chiaro: nelle quattro postazioni dove veniva riscosso il dazio per l’ingresso da parte dei “foresti”, cioè non residenti nel centro storico, sono stati emessi settemila e cinquecento bollini che indicano il pagamento del pedaggio per assistere a “Medievalis”. E’ stata una partenza veramente alla grande, quella della manifestazione a Pontremoli, anche perché, rispetto allo scorso anno, i titolari degli esercizi commerciali hanno contribuito in maggior misura con le loro offerte. Tutto si è svolto nel migliore dei modi nonostante la latente diatriba tra il Gruppo Storico e le “Auree Fenici”, costola staccatasi dalla Compagnia del Piagnaro, che avrebbe voluto sfilare in Corteo, nonostante il diniego ricevuto. Alla fine si è trovata la mediazione: al loro Capitano è stato concesso di partecipare all’Investitura dei Cavalieri e l’aria di sommossa si è sopita. Tanti applausi per gli sbandieratori del gruppo Storico di Fivizzano prima in piazza Duomo e quindi nella Disfida d’Arco tra le contrade pontremolesi davanti all’accampamento. Grande successo infine al Castello per la cena medievale (su prenotazione 333-1311563) mentre il Coro “Al Sass” eseguiva canti madrigali e le odalische massaggi arabi. La giornata di ieri non era cominciata nel migliore dei modi con una pioggerella insistente che non lasciava presagire nulla di buono, ma dopo mezzogiorno il cielo è diventato terso e quando la compagnia del Piagnaro ha fatto l’ingresso in piazza del Duomo per lo spettacolo degli sbandieratori è stata salutata dal pubblico delle grandi occasioni accorso per asssitere alle danze e, alla battaglia simulata degli armigeri. Tutto esaurito anche in Piazzetta della pace per la conferenza di Don Pietro Pratolongo su “Il pellegrinaggio a Compostela”. La serata si è conclusa con un prolungato “thrilling”. Prima “il percorso della paura fra infabi ed eretici”, quindi il processo, con condanna già scritta, a carico del congiurato. Per finire con “l’assalto all’accampamento”: una battaglia simulata conclusasi con l’impiccagione del capo delle guardie. E oggi entriamo nel vivo: in mattinata la spettacolare investitura del Templare e alla sera “Adventum Federici”, grande accoglienza in piazza Duomo dell’Imperatore Federico II e la rievocazione storica della consegna a Pontremoli del Diploma di Libero Comune

“Il Tirreno”